Se per un attimo, lasciamo stare tutte le polemiche inutili che per altro hanno penalizzato il cinema e chi ci lavora ( non vi lamentate se poi non si va al cinema o non si riempiono le sale, internet in questo caso non c’entra) tutta quella gente che avrebbe voluto godersi un film di genere cappa e spade, grazie alle polemiche nel dubbio condizionate dalle critiche feroci e ingiustificate, hanno scelto di starsene a casa e magari scaricarsi un film, bravi complimenti ma non ci hanno raccontato qualche settimana fa che non c’era la libertà di stampa ? E le falsità che sono state scritte sul film? Per la cronaca Barbarossa è costato 12 milioni di euro complessivamente con un contributo statale pari a 1,6 milioni, distribuito in appena 280 copie.
Ma un critico o tale, non ha il compito di essere obiettivo e di stimolare la fantasia e la curiosità cercando di portare più gente possibile in sala a beneficio di tutto il sistema, pur non condividendone magari la trama, regia, fotografia gli Attori, ecc...?
Kolossal e film epico dove ogni popolo del mondo si può rispecchiare nei valori che trasmette la storia di questo film pieno di azione, emozioni, drammaticità ed effetti speciali, arricchito da una scelta del cast artistico azzeccatissimo, con una regia perfetta curata nei minimi dettagli da un cineasta internazionale come Renzo Martinelli.
La citazione “La libertà non si dona, ma si conquista” rende il messaggio universale, un film che potrebbe benissimo rappresentare l’Italia agli Oscar 2010, con una colonna Sonora di Pivio & Aldo De Scalzi, i miei complimenti vanno dunque a Gianpaolo Pansa, che ha visto Barbarossa e ha detto “ film bellissimo critica ingiusta”. Buon Cinema