È nato come regista cinematografico a livello amatoriale. Poi ha conosciuto il regista e scrittore bresciano Davide Cortesi e la sua vita professionale ha compiuto una svolta: un cortometraggio di successo e la ghiotta opportunità di entrare a far parte della compagnia del celebre maestro.
Prima in veste di ballerino e ora di attore protagonista.
Un onore che non capita certamente tutti i giorni.
E lui, Mr Davide Facconi, lo sa bene. Molto bene...
Regista , ballerino e ora attore-protagonista . Che cosa ti ha spinto ad accettare la nuova sfida lanciata dal maestro Davide Cortesi?
In realtà avevo già recitato anni fa con dei miei amici in piccoli spettacoli teatrali. Durante quelle esperienze mi sono molto divertito a recitare. Quindi quando Cortesi mi ha chiesto di recitare in un suo spettacolo ho pensato che quella potesse essere l’occasione giusta per mostrare al pubblico le mie qualità di attore.
A proposito che cosa ti piace del tuo personaggio?
Sinceramente non mi piace molto. Mi diverte tantissimo impersonarlo ma non mi assomiglia nemmeno per un millimetro di unghia! ( ride di gusto) Anzi...Sai chi mi ricorda?
No...Rivelamelo...
Cecilio di Camera Cafè!
Ah però...Ma cambiamo argomento...che è meglio! Tu hai registrato diversi cortometraggi.
E ti stai laureando in cinema. Come è nata la tua passione per il Grande Schermo?
Fin da bambino amavo guardare film alla televisione. Pian piano è cresciuto sempre di più in me il desiderio di capire come si girasse un film e soprattutto quanto e quale lavoro ci fosse dietro!
Qualche familiare che ti ha contagiato in tua questa passione?
Mio fratello maggiore.
Tu hai avuto il privilegio di dirigere il maestro Cortesi in un cortometraggio. Per una volta i ruoli si sono ribaltati...
Mi è piaciuto molto lavorare con lui anche se lui era convinto di non essere in grado di recitare. Ma non era affatto così dal momento che ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente!
Ma ritorniamo a parlare dello spettacolo...Accanto a te ci saranno nel ruolo di co-protagoniste Anna Molteni e Roberta Tempera, due tue vecchie conoscenze...Un giudizio in merito a loro?
Roberta è più esperta di me ed Anna. È quella che è più preparata. Insomma non dobbiamo fare altro che guardarla e imparare da lei!
Anna invece è molto brava anche se è una neofita in questo settore. È una mia grande amica e l’ho diretta nello stesso cortometraggio dove ho diretto Cortesi. E devo dire che è molto cresciuta artisticamente parlando negli ultimi mesi. E questo non può che rendermi orgoglioso!
Inserita il 11 - 12 - 08
Fonte: laura gorini
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