È carismatica e perfettamente capace di entrare in un battito di ciglia nel personaggio.
Affascinante e dotata di una grandissima espressività oltre che di una voce calda e avvolgente.
Il suo nome? Roberta Tempera, giovane attrice bresciana nonché una delle muse ispiratrici del regista a e scrittore bresciano Davide Cortesi.
Ed è proprio durante una breve pausa dalle prove del nuovo spettacolo dell’eccellente maestro che siamo riusciti a scambiare con lei quattro chiacchiere tutte a base di “pane, recitazione e teatro”.
Allora Roberta l’ultima volta che ci siamo incontrare stavi lavorando assiduamente a uno spettacolo del regista bresciano Davide Cortesi. In primis come ballerina e in ruolo secondario. Poi grazie a un colpo di fortuna sei riuscita a conquistarti il ruolo da protagonista.E da allora per te ci sono sempre stati ruoli da prima donna dal momento che hai dimostrato di possedere tutte le carte in regola per ambire a tale mansione. Ma dimmi ora...che effetto ti fa ricoprire questo ruolo?
È bellissimo. È sempre comunque un grande onore oltre che un’immensa emozione.
Un’emozione nuova che prende sempre vita quando salgo sul palcoscenico.
Il tuo attuale personaggio è molto diverso da quello che hai impersonato nel precedente spettacolo del maestro Davide Cortesi?
È sicuramente un personaggio più delimitato e preciso. Molto più incisivo.
Ti è piaciuto più impersonare questo personaggio o il precedente?
Quello attuale assolutamente!
In che cosa e per che cosa somiglia a te e per che cosa e in che cosa invece differisce totalmente da te?
Sicuramente mi assomiglia per l’ironia pungente mentre differisce totalmente da me per quanto concerne la cattiveria dal momento che mi reputo una persona molto buona.
So che negli ultimi mesi ti sei messa anche a studiare seriamente recitazione...
Sì, esatto! Attualmente sono infatti iscritta al secondo anno dell’Accademia della Voce di Brescia anche se non mi sta dando le stesse emozioni che mi sa regalare il teatro amatoriale.
Tuttavia credo che sia fondamentale frequentarla per me perché mi sta facendo acquisire più sicurezza e scioltezza oltre che una ragguardevole tecnica.
Ma ritorniamo a parlare dello spettacolo...Sul palcoscenico sarai affiancata da due giovani attori. Sto parlando di Davide Facconi e Anna Molteni, al loro primo ruolo da protagonisti. Com’è stato lavorare con loro?
È stato molto bello perché io, Davide e Anna siamo molto amici. Inoltre credo che siano veramente molto bravi, spigliati ed espressivi.
Prossimi progetti?
Lavorerò anche ai prossimi spettacoli di Davide Cortesi e al saggio di fine anno dell’Accademia della Voce.Ma è ancora presto per parlarne...
Inserita il 11 - 12 - 08
Fonte: laura gorini
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