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B -Generation: generazione della “B” polivalente.
B -Generation: generazione della  “B” polivalente.


«Interno  borghese  inglese,  con  poltrone  inglesi. 
Serata inglese. Il signor SMITH, inglese, nella  sua 
poltrona e nelle sue pantofole inglesi, fuma la  sua 
pipa  inglese e legge un giornale inglese accanto  a 
un fuoco inglese.
Musica orologio

SIGNORA SMITH       Già     le     nove.     Abbiamo     mangiato 
                    minestra,  pesce, patate al  lardo,  insalata 
                    inglese.   I  ragazzi  hanno   bevuto   acqua 
                    inglese.  Abbiamo mangiato bene questa  sera. 
                    E' perché noi abitiamo nei dintorni di Londra 
                    e il nostro nome è SMITH.»
L'incipit dell'opera, forse, più nota di Eugène Ionesco “La cantatrice calva” potrebbe essere impiegata per descrivere ,naturalmente, con opportune variazioni,l'atmosfera ed i personaggi, ivi immersi, dei “Sixties”: i “mitici” anni Sessanta portati in scena dal 28 al 30 aprile 2010 presso il Teatro Vascello nello spettacolo “B- Generation” .
Diretto da Andrea Palotto(autore inoltre dello stesso) non si tratta propriamente di una pièce teatrale ,bensì di un musical frutto di un libero adattamento del film “ Across the universe “ per la regia di Julie Taymor presentato nel 2007 alla Festa del Cinema di Roma ed interpretato da Evan Rachel Wood,Jim Sturgess e Joe Anderson per citare alcuni membri del cast.
La citazione di un classico del teatro dell'assurdo non suggerisca un'impronta realista o naturalista nella ricostruzione dell'epoca e dei suoi protagonisti:rispettando la trama del film ,la trasposizione ha il pregio di non enfatizzare mode e fenomeni di costume, vestendo alla moda tutti i personaggi in base ai loro ruoli evitando, ad esempio, di proporre una scenografia invasiva o, eccessivamente, didascalica.
Se si fosse prediletta una pedissequa ricostruzione,il risultato avrebbe assecondato l'effetto privo di dinamismo intellettuale di “vetrina” dietro la quale si espone un 'opera dalla vita ambiguamente sospesa tra l'esposizione- con eventuale dibattito vitalizzante annesso -e pura conservazione museale, precludendo l'effervescenza di un'esistenza,per definizione,”animata” cioè in movimento ed affidando la morta posa conseguente ad un effetto di fascinazione postuma.
“B-Generation”fin dal titolo punta l'attenzione sulla generazione nata e cresciuta attraversando un'epoca dominata dalla lettera B plurisignificante: Beatles ,beat ,British Invasion ecc... in un percorso che congiunge,solcando l'oceano Atlantico, l'Inghilterra e l'America: il battito del cuore,la voce del sangue induce il giovane protagonista Jude a lasciare Liverpool e la sua ragazza per cercare il padre, emigrato negli Stati Uniti,ma è prevedibile che l'approdo in una terra sconosciuta si converta , inevitabilmente, in una Bildung,in un percorso di scoperta e formazione non soltanto individuale ,ma collettivo nella misura in cui la partecipazione riguarda i nuovi amici del ragazzo e tutto il pubblico in sala. Quest'ultimo,a seconda delle età, ricorda o tenta di immedesimarsi in un'epoca dando corpo ai suoi echi lontani in quanto irreversibilmente mitizzata.
“Fil rouge”,alias punto di partenza e di forza in questo spettacolo:Euterpe,musa della musica invitata ad universalizzare sogni, speranze ,utopie di una fase della storia dell'umanità che,per quanto alcuni ritengano non sia mai esistita ,o meglio,poiché troppo enfatizzata, abbia dominato come fenomeno di costume (suggerendo un flebile percorso di crescita ad una generazione senza ideali costruitasi sul benessere privo di rinunce e sacrifici offerto dai propri padri combattenti in prima linea nell'ultimo conflitto mondiale),si distingue per la risonanza mediatica ,le stravaganze o contraddizioni senza precedenti e le forme più o meno coerenti di rappresentazione/ manifestazione di mode e riti resi pensiero ,addirittura filosofie di vita.
Come nel film ,anche a teatro , poco dopo l'inizio, si sente la tipica sonorità fresca e vitale da concerto (rigorosamente dal vivo con i musicisti Alessio Contorni,Simone Massimi, Andrea Neri, Piero Eugenio Pierantozzi)ed indubbiamente i giovani strumentisti rappresentano il complesso musicale”The Beatles”divenuto ben presto una leggenda per il mondo intero ,colonna sonora delle vite dei protagonisti grazie agli indimenticabili brani trascinanti la platea.
Ogni canzone contiene i loro nomi :Jude - Hey JudeLucy - Lucy in the Sky with DiamondsMax - Maxwell's Silver HammerSadie - Sexy SadieJojo - Get BackPrudence - Dear PrudenceDr. Robert - Doctor RobertMr. Kite - Being for the Benefit of Mr. Kite!Molly - Ob-La-Di, Ob-La-DaDesmond - Ob-La-Di, Ob-La-DaRita - Lovely RitaMartha - Martha My Dear.
Essendo ripercorsa ,esattamente ,la trama della pellicola da cui è tratto il musical, il ritratto della "B-Generation" è visibile nei disegni di Jude che , appena giunto in America, dopo aver promesso eterno amore alla sua fidanzata ,vuole catturare lo sguardo di Lucy e da lì il suo cuore, sperimentando l'amore libero;nel simbolo della vagina -vessillo di Prudence dichiarante "Questa è mia e me la gestisco io";nel tacchino ben cotto portato in tavola da una titpica madre e moglie americana ,vestita come la Wilma dei Flinstones,per il giorno del Ringraziamento ,mentre il marito inserisce nel colletto della camicia un lembo della classica tovaglia a quadretti bianchi e rossi da pic-nic officiandone il sacro rito;nei dissidi di una band in formazione in cui una cantante esordiente soffre per la gelosia del suo compagno ;nell'uso (ed abuso) di droghe di vario genere alla conquista di regni di pace e fratellanza fornendo una versione psichedelica del grande sogno reso pubblico da Martin Luther King nel celebre discorso pronunciato a Washington il 28 agosto 1963,principio e non fine della speranza per una nuova umanità,   ed infine nella nascita dei movimenti pacifisti onde chiedere la cessazione della guerra in Vietnam.
La commistione di rabbia, delusione, senso di fallimento e sfrenato amore per la vita viene espresso, interamente, dal corpo di chi c'era ormai convertendola in memoria sensoriale e portato culturale, giacché parte integrante della “civiltà” seguita ai Sixties sa scatenarsi nei balli da rock acrobatico,si riconosce nell'ostentazione disperata di appigli psicologici quali il sorriso smagliante di denti bianchissimi, la bandiera americana,le marce per la pace,il pianto corale sulle bare dei soldati caduti in battaglia di cui non rimane che un assemblaggio di foto in bianco e nero in una gigantografia lacerante.
«Solo la musica ha un senso ormai .Se la suoni a tutto volume tiene a bada i demoni».
Questo è l'unico comandamento della nuova bibbia che ha tra neofiti lo stesso pubblico partecipe della festa in una genuina empatia,mentre gli spazi vengono occupati in clima da happening in piena regola (gli attori in vari momenti transitano in platea ,coinvolgendo i presenti in ritmi scatenati o struggenti,fanno librare gigantesche bolle di sapone, volare palloncini colorati o, vestiti da soldati, chiedono copertura come in trincea ecc...).La scenografia, apprezzabile nella sua essenzialità, impiega un pannello opaco posto a destra come schermo per proiettare il fasto ,la falsità,l'inconsistenza del movimento dei Flower-power.,gli Hyppies o la profezia disperata in stile pop-art di corpi plastificati ,da copertina : i ritratti di Marylin Monroe secondo Andy Warhol, la bandiera americana a stelle e strisce ,un'enorme chiave ,quella del bagno dalla cui finestra Prudence entra in scena come nelle esistenze dei suoi compagni di avventure .
Non essendo invasiva, il suo ruolo sostiene il lavoro corale e spesso ha la grazia di un ricordo ,in un equilibrio costante soppesando la qualità e la quantità di emozioni e sentimenti da mettere in campo/in scena che nel montaggio delle attrazioni proposte, realizza ancora una volta la teoria dell'efficacia teatrale avanzata da Sua Maestà Sergej Michajlovič Ejzenšteijn mediante l'impiego di un ampio ventaglio di soluzioni, esperendo il linguaggio scenico in toto(voce, musica, movimento, recitazione ), con la formazione spesso di cori simili alla tragedia greca ,anche nelle entrate ed uscite.
Benché il XX secolo sia noto per la sua incapacità di recuperare uno dei più antichi generi drammatici,tanto da sentenziarne l'irreversibile morte ,a detta di Steiner,in questo spettacolo non può passare inosservata l'esigenza di interpretare la condizione umana ,concepita come una corpo collettivo ,organico che estende il ruolo del corifeo: ad ogni suo intervento segue diniego o sostegno dal gruppo che lo attornia con il risultato di un'amplificazione nell'ascolto ,di un accrescimento delle sensibilità spesso disperse nel quotidiano ed una sperimentazione di strutture dal forte impatto rappresentativo e simbolico.
I gesti e i movimenti sono la trama di una sfida più dura ed alta: l'eroe -Jude (incarnando il viaggio dell'uomo verso l'ignoto ) percorre un sentiero affrontando diverse prove :il distacco, la prova risolutiva e il ritorno per diffondere la conoscenza mentre il corifeo, il poeta, l’oratore, il sacerdote ne riportano ,con i propri “strumenti “la cronaca dei fatti in quella realtà alternativa che è il momento teatrale all'interno di un presente assoluto...across the universe
Words are flying out like
endless rain into a paper cup
They slither while they pass
They slip away across the universe
Pools of sorrow waves of joy
are drifting thorough my open mind
Possessing and caressing me
Attraverso l’universo
Le parole stanno scivolando fuori come una pioggia senza fine in una tazza di carta
Scivolano selvaggiamente e si disperdono nell’universo
pozze di dolore, onde di gioia alla deriva nella mia mente aperta
possedendomi e accarezzandomi …
Sounds of laughter shades of life
are ringing through my open ears
exciting and inviting me
Limitless undying love which
shines around me like a million suns
It calls me on and on across the universe

Suoni delle ombre ridenti dell’amore echeggiano nelle mie orecchie aperte
Incitandomi e invitandomi
Amore senza limite e senza fine che splende attorno a me come un milione di soli
Mi chiama attraverso l’universo . 

Inserita il 25 - 05 - 10
Fonte: mariangela imbrenda
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