LoginIscriviti • Anno 4 - Numero 11  

cerca nel sito

Cosa c'è al cinema?
News dai Set
Rassegna stampa e notizie originali dalla Redazione e dai Collaboratori di alCinema.Org

 Cerca   

Biografilm Festival 2009: i vincitori della competizionePRECEDENTE SUCCESSIVO21 giugno: incontro con Marco Bellocchio sul film Vincere
Domenica 21 giugno Saponara alla 45° edizione del Festival del Cinema di Pesaro
Domenica 21 giugno Saponara alla 45° edizione del Festival del Cinema di Pesaro
“Il Veditore ambulante, con un occhio di riguardo” è il titolo del cortometraggio di Giuseppe “Peppino” Saponara che, il 21 giugno, inaugurerà la 45^ edizione del Festival del Cinema di Pesaro.
L’Accademia Mondiale della Poesia (www.accademiamondialepoesia.com), associazione internazionale con sede a Verona, che annovera fra i suoi fondatori 3 Premi Nobel della Letteratura e il poeta Mario Luzi, attribuendo all’opera di Saponara un valore poetico degno di riconoscimento, consegnerà all’autore un premio speciale tramite il Cancelliere Prof. Nadir M. Aziza.
Il cortometraggio è frutto di un’esperienza singolare vissuta dall’autore in simbiosi con il suo cane Omar che lo ha accompagnato per anni e anni nel suo vagabondare. Il loro cammino che non li portava lontano, ma si sviluppava lungo vie e vicoli della città di Pesaro, in particolare nelle zone vicine a casa, (Via Branca, Via Sabatini, Via Mammola Bella, Via Tebaldi) li ha condotti nel tempo ad una condivisione di esperienze e di vita che ha lasciato in Saponara una traccia profonda.
Si è infatti creato fra lui e Omar un legame così indissolubile da generare la possibilità di un interscambio.
Nel cortometraggio Saponara guarda il mondo attraverso lo sguardo di Omar e Omar lo guida nel cammino aiutandolo a calarsi all’interno delle cose per scoprirne l’anima, la bellezza e il senso.
Verrebbe da porsi l’eterno quesito: in che cosa gli animali differiscano sostanzialmente dall’uomo. La società attuale per lo più li discrimina. I cartelli che vietano l’accesso ai cani nei luoghi pubblici lo testimoniamo. Ma chi come Saponara, ne ha avuto esperienza diretta non può che bollare questi divieti come un “prodotto della natura borghese e classista della nostra società” che , attraverso la discriminazione degli animali sembra rifiutare il suo passato nel nome di uno sviluppo che non sempre si traduce in progresso e che per tanti versi, impoverisce.
Il suo “ Omar” che in modo istintivo con fiuto e sensibilità eccezionali, lo guida nella sua personale ricerca, non ci appare molto diverso dal corvo pasoliniano di “Uccellacci e uccellini“ed è lui il vero protagonista del cortometraggio di Saponara perché è attraverso di lui che vengono filtrati incontri, paesaggi, luoghi e odori di una città a cui l’autore vuole rendere omaggio: Pesaro.
Inserita il 17 - 06 - 09
Fonte: Maria Domenica Ferrara
Leggi altri articoli di Maria Domenica Ferrara

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
alCinema.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

Biografilm Festival 2009: i vincitori della competizionePRECEDENTE SUCCESSIVO21 giugno: incontro con Marco Bellocchio sul film Vincere

Segnaliamo

La Newsletter

Partecipa alla nostra newsletter!
 

SYNDICATION


RSS sul mondo del teatro e dello spettacolo
Segnala ad un amico
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage   
© 2006-2010 alCinema.Org - Intrattenimenti - alCinema.Org è un supplemento di Teatro.Org - Iscrizione ROC del 30 agosto 2006 - n. 14662 This website is ACAP-enabled