Dall'11 al 20 settembre ritorna a Milano una rassegna non solo di film, ma anche di incontri e musica.
Il programma della manifestazione è particolarmente ricco, suddiviso nelle sezioni Concorso Lungometraggi, con 7 opere prime e 4 opere seconde; Concorso Cortometraggi; Tutto Olmi che, secondo la presentazione ufficiale del festival, "è una retrospettiva integrale, che include tutti i lavori per il cinema di Olmi, le trasmissioni televisive, i cortometraggi realizzati durante il periodo alla Edison e i film prodotti da Olmi con la "22 dicembre"."
Particolarmente interessante la sezione Colpe di Stato, con film documentari che raccontano "Paesi che sembravano essere usciti dalla dominazione coloniale, ma sui quali pesano oggi guerre, conflitti e persecuzioni che da essa derivano direttamente. È il caso di ben tre film sull'Africa presentati in rassegna: le testimonianze che vengono oggi - finalmente - dal Darfur, dalla Somalia e dalla Nigeria affrontano temi nodali di politica internazionale, ossia - rispettivamente - la lotta per le risorse idriche, il traffico d'armi e il monopolio dell'estrazione del petrolio con conseguenti disastri ambientali provocati dalle multinazionali dell'energia. In America Latina e Centro America, i film ci portano nelle ex-colonie spagnole e ci parlano del disastro ambientale causato da una multinazionale petrolifera nell'Amazzonia dell'Ecuador e dello sfruttamento da parte degli USA delle monoculture in Nicaragua (ricordiamo Kissinger quando disse "control food and you control the people"). Ci spostiamo poi in Asia, dove i film selezionati parlano dei monaci buddisti e del Premio Nobel Aung San Suu Kyi perseguitati in Birmania - ex-colonia inglese - dal governo militare, e del Kashmir, vera e propria polveriera d'Asia stretta tre le due potenze nucleari di India e Pakistan. Il viaggio si conclude in Medio Oriente, dove Al Nakba, documentario sulla storia della Palestina dall'800 ai giorni nostri, è il film-evento di Colpe di Stato 2009. Accompagnato da una breve testimonianza da Gaza, gennaio 2009, firmata da Maria Nadotti e Giovanni Baresi e dalla presenza di due ospiti importanti con cui parlare del conflitto israelo-palestinese: Ariella Azoulay e Jamil Hilal."
Il programma dettagliato della manifestazione è sul sito http://www.milanofilmfestival.it/index.php
Inserita il 08 - 09 - 09
Fonte: Mariella Moresco
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