Recensioni sul Cinema d'Autore
Le Recensioni dei film d'autore
|
|
Pagine:
1 2 3 4
|
|
Forme velate e dichiarate di emarginazione e riscatto, mondi vicini e lontanissimi, scelte di libertà o di accettazione consapevole della propria schiavitù. Su questi ed altri analoghi temi vuol farci riflettere l’originale road-movie in stile documentaristico, ispirato a storie vere, dal ...
|
|
Quando tre fratelli che non si parlano da un anno come Francis, Peter e Jack Whitman decidono di fare un viaggio attraverso l’India alla ricerca di sé stessi e soprattutto della madre scomparsa da tempo e divenuta suora sull’Himalaya (Angelica Houston), allora tutto, ma veramente tutto può ...
|
|
Scrittore e regista francese noto in Italia per Monsieur Ibrahim e i Fiori del Corano, Eric-Emmanuel Schmitt ritorna sul grande schermo con una commedia aggraziata e leggiadra, come solo i francesi sanno fare (Il magico mondo di Amélie, solo per citare gli esempi più recenti!). Tratta da un ...
|
|
Il regista israeliano Avi Mograbi fa ricorso alle storie dell’antica tradizione biblica per raccontare e denunciare, con lo stile del documentario e la forza della convinzione personale, le difficoltà della vita quotidiana nei territori occupati, dove i giovani palestinesi dell’Intifada combattono ...
|
|
“Before the Devil knows You’re dead” è l’ultimo film di Sidney Lumet, tradotto in italiano con l’emblematico ed edificante titolo di “Onora il padre e la madre”. Un film che fa discutere, fin dal primo fotogramma, quando il pubblico assiste stupito e, in effetti, colto di sorpresa all’amplesso ...
|
|
Tutto quello che una nonna farebbe per il bene dei nipotini e che non ha mai osato immaginare di fare. Irina Palm, infatti, è il nome d’arte attribuito a Maggie, un’ordinaria e rispettabile signora inglese che, per guadagnare il denaro necessario alle costosissime cure dell’adorato nipotino, ...
|
|
“L’innocenza del peccato” è uno di quei film come non te li aspetti. Dietro la macchina da presa c’è Claude Chabrol, maestro della Nouvelle Vague, la cui abilità nel presentare la diversità dei
tre caratteri protagonisti non è servita, da sola, a dare quel certo spessore alla pellicola, che ...
|
|
Strizzando l’occhio al grande successo del precedente film di Denys Arcand, Le invasioni barbariche (vincitore dell’Oscar come miglior film nel 2003 e campione d’incassi al botteghino) i produttori e distributori italiani richiamano nel titolo l’aggettivo vincente, “barbarico”, bypassando ...
|
|
François Ozon, giovane e seducente regista parigino (classe 1967!), sforna un’altra opera brillante ed originale (si pensi a film quali 8 donne e un mistero, Sotto la sabbia, Il tempo che resta) definita dalla critica un “melodramma fiammeggiante”. Ed effettivamente di melodramma si tratta, ...
|
|
Dopo alcune interessanti divagazioni cinematografiche dai suoi contesti preferiti (con gli ultimi due film, Un bacio appassionato ed Il vento che accarezza l’erba), torna il Ken Loach che più ci piace, con l’aspro e complesso It’s a free world: il Loach conosciuto nel mondo del cinema per ...
|
|
Presentato in anteprima nazionale tra gli eventi speciali dell’ottava edizione del “Sottodiciotto Film Festival” di Torino, l’ultimo film del pluripremiato regista Gus Van Sant, intitolato “Paranoid Park”. La pellicola riprende idealmente il discorso narrativo cominciato con “Elephant” (2003) ...
|
|
Le domande filosofiche classiche (chi siamo? dove andiamo? esiste dio o siamo frutti del caso?) che si pongono da sempre i viaggiatori attratti dall’India e dai suoi misteri, dalle spedizioni dell’Ottocento fino agli hippies degli anni Settanta, sono ben presenti anche nel soggetto dell’ultimo ...
|
Pagine:
1 2 3 4
Disclaimer immagini
Le foto presenti su alCinema.Org sono state in larga parte tratte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo, provvederemo prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
|
| |