Pellicola inglese del regista Gerard McMarrow, confonde subito lo spettatore con i suoi mille cambi di punto di vista. La narrazione ruota intorno alle vicissitudini di tre personaggi, tutti afflitti da diverse patologie di carattere psicologico. Abbiamo Emilia (Eva Green), una pseudo artista con alle spalle il sofferto divorzio dei genitori, che cerca disaperatamente di ottenere le attenzioni della madre, motivo per cui tente sistematicamente il suicidio, salvo avvisare i soccorsi prima. Poi abbiamo Milo (Sam Riley), dolce ed educato ragazzo inglese abbandonato sull’altare dalla fidanzata. Sam incontra casualmente una sua amica d’infanzia che lo aiuta ad uscire dall’impasse dovuta all’abbandono, ma la realtà sii rivelerà ben diversa da come appare.Terzo e mio preferito Jonathan/David (Ryan Philippe), un sociopatico con manie persecutorie, attraverso gli occhi del quale viviamo una Londra allucinata e oscura. Si chiama Città di Mezzo, e qui tutti devono avere un credo religioso, non importa quale sia, ma lo devono avere. All’interno di questa città Jonathan/David si muove, giustiziere ateo e per questo ricercato, che si colpevolizza per la morte di una bambina causata da un uomo chiamato l’Individuo, che lui deve uccidere. Il vedere la realtà alterata dalla follia di Jonathan/David è il vero motivo di interesse del film, nel suo mondo (la cui resa grafica risulta perfetta) si spendono le battute migliori di tutta la pellicola. Ad esempio “ che il tuo Dio ti benedica” oppure, a mio parere la migliore, quando Jonathan/David chiede ad un’impiegata a quale credo lei appartenga, lei risponde “sono una manicurista del 7° giorno, ma sto per cambiare, le discussioni sono vuote e stiamo finendo lo smalto colorato”. Comunque Franklyn si rivelera il traid’union delle vicende dei tre protagonisti, in una maniera assolutamente non scontata anche se un po’ forzata. La pellicola risulta un grosso esercizio di stile, confusa e difficile da seguire, ma l’idea della città di mezzo dove si deve avere per forza un credo è godibilissima, e forse avrebbe meritato una pellicola tutta per sè.
Regia: Gerard Mc Marrow
Cast:
- Eva Green (Emilia/Sally)
- Sam Riley (Milo)
- Ryan Philippe (Jonathan/David)
Inserita il 30 - 04 - 09
Fonte: Marco Palasciano
|