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S.O.S. TATA? Da Bologna risponde Adriana Cantisani
S.O.S. TATA? Da Bologna risponde Adriana Cantisani
Chi non ha mai chiesto aiuto!?! Uomini, donne… E se queste due categorie si fondono e danno vita ad una famiglia? Beh, il risultato non cambia: la differenza sta nel tipo di S.O.S. lanciato, in altre parole, S.O.S. Tata. Si chiama così il format targato Magnolia dedicato a quelle famiglie che, con evidenti problemi di gestione della prole, possono chiamare in loro aiuto una Tata specializzata in grado di fornire preziosi consigli su come affrontare spinose questioni di genere.

 
Lucia, Francesca, Mara, Renata e Rita sono le magnifiche 5 entrate finora a far parte dell'Olimpo delle Tate alla cui porta, per l'edizione 2008 del format (in onda su Fox Life ogni venerdì alle ore 21 e prossimamente su LA7), bussano Adriana, Francesca e Lucia: tre figure dagli approcci completamente diversi, destinate ad ingraziarsi  simpatie ed antipatie del pubblico familiar-televisivo nazionale.
Ad aver letteralmente già 'rapito' l'attenzione di tutti con la sua travolgente spontaneità, è stata Tata Adriana Cantisani, 41enne uruguayana d'adozione bolognese ma cresciuta negli States, rivelatasi al pubblico nella puntata dello scorso 10 ottobre.
 
Adriana, com'è cominciato tutto con S.O.S. Tata? La produzione era alla ricerca di una Tata anglossassone e cercando sul web si è imbattuta nel sito di 'English is Fun!' (www.englishisfun.it), che è il metodo innovativo d'insegnamento della lingua inglese più diffuso in Italia, che ho messo a punto una decina di anni fa. Non mi è stato chiesto di interagire con i bambini in lingua, ma credo l'obiettivo fosse quello di portare all'interno del format un approccio educativo e culturale diverso dai precedenti.
 
3 puntate (la prossima è in scaletta per il 31 ottobre), che ti hanno vista confrontarti con esperienze diverse: quale delle tre ti ha maggiormente soddisfatta? L'esperienza che mi ha lasciato maggiormente un segno è stata la prima (quella andata in onda il 10 ottobre), sia per la situazione particolarmente delicata (Giorgia, 7 anni, aveva evidenti difficoltà motorie), sia per l'approccio fattivo della famiglia, unita nel perseguire l'obiettivo comune di rendere Giorgia il più autonoma possibile. Ciò ha permesso a Gisella e Franco, i genitori, di dedicare ai restanti due figli, Martina e Matteo, le giuste attenzioni che meritavano. E mi piace, inoltre, sottolineare che il rapporto con questa famiglia non si è concluso con il 'nero' delle telecamere…
 
S.O.S. Tata è, fondamentalmente, un reality-show. Quanto vale, per questo programma, la regola 'poco reality, tanto show'? Le famiglie sono vere, i bisogni sono veri come le situazioni e non ci sono attori: questo è S.O.S. Tata. E' chiaro che anche dietro una trasmissione di questo genere ci sia del montaggio (ogni Tata vive con la famiglia ben 7 giorni d'intenso confronto, che vengono, poi, sintetizzati in 50 minuti di video), ma l'esclusivo intento è quello di suggerire al pubblico metodi e modalità comportamentali semplici ed efficaci da adottare quotidianamente con i propri figli.  
 
Mamma, moglie e donna in carriera (ideatrice di 'English is Fun!', Consulente esclusiva Chicco per la linea di giochi parlanti bilingue e socia fondatrice, insieme a Natalia De Luca, Mirko Moliterni e Biagio Settineri della sede bolognese del British Institutes), Tata Adriana non ha problemi a rivelarci che, a volte, anche lei lancerebbe un S.O.S. Sono una Tata -  dice -  ma non sono una macchina, né tantomeno perfetta. L'importante, comunque, è mettersi sempre in discussione, in qualsiasi circostanza. E – conclude ironicamente - chissà che il mio prossimo S.O.S. non sia rivolto ad 'Adolescenti: Istruzioni per l'uso' (ennesimo format Magnolia), visto che i miei due ragazzi crescono a vista d'occhio!!!
 
Un consiglio a tutte quelle famiglie italiane che vorrebbero una Tata come te tra le quattro pareti domestiche… Fare il genitore è un impegno che dura una vita, questo vuol dire riuscire a portare avanti un progetto educativo comune che ci si è proposti fin dall'inizio. Perché ciò avvenga nel modo più soddisfacente possibile, il confronto ed il dialogo tra i componenti del nucleo familiare sono strumenti fondamentali. Ma se le risposte tardassero ad arrivare, ci sarà sempre Tata Adriana pronta ad intervenire!   
Inserita il 27 - 10 - 08
Fonte: Per gent. concessione di
Rossella Regina

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